Asl Benevento, proclamato lo stato di agitazione della dirigenza sanitaria

- Economia Lavoro - Comunicato stampa

Svrivono le segreterie di ANAAO/ASSOMED (Biagio Izzo), CIMO (Emilio Tazza), CISL FP (Pietro Crisci), FASSID-AUPI (Ermenegildo De Angelis), FP CGIL Medici (Giovanni Esposito), FVM (Angelo Zerella), UIL FPL (Pierluigi Vergineo) di aver proclamato "lo stato di agitazione di tutti i dirigenti medici, sanitari, veterinari della ASL di Benevento per rivendicare una migliore qualità e sicurezza sul lavoro nell’esclusivo interesse di preservare la missione del servizio pubblico a vantaggio dei cittadini-utenti.

L’intollerabile ritardo sulla corretta e integrale applicazione del nuovo contratto in vigore dal 1 Gennaio 2020 ha già evidenziato la fragilità di un sistema che richiede urgentissimi interventi per superare l’immobilismo che si sta registrando nella gestione dell’assistenza sanitaria di questa ASL. In un anno di gestione, il management non ha ancora affrontato efficacemente le situazioni di illegittimità legate agli incarichi dirigenziali da cui discende la corretta funzionalità di ogni servizio. Preoccupano la mancata trasparenza sui dati relativi alla spesa e al numero di ore di straordinario del 2019, la mancanza d’informazioni sul badge di straordinario per il 2020 analitico per ogni singola articolazione aziendale, la mancata costituzione della delegazione trattante datoriale che è un atto preliminare fondamentale per procedere alla corretta applicazione delle voci contrattuali.

L’Azienda si rifiuta di fornire un elenco aziendale del personale dirigente contenente qualifica, tipologia d’incarico ed emolumenti erogati a vario titolo. Inoltre non risultano ancora giunte a risoluzione le numerose problematiche portate da tempo formalmente a conoscenza dell’Amministrazione della ASL di Benevento sugli svariati istituti economici contrattuali che avrebbero dovuto essere applicati fin dal mese di Gennaio 2020. Non è stata data la possibilità alle scriventi OO.SS. di partecipare in presenza alla riunione convocata in data odierna nonostante sia stata rappresentata l’impossibilità a partecipare con le modalità da remoto, né sono stati forniti i documenti richiesti per il proseguo delle trattative. La situazione di stallo che ne è derivata crea malessere e disappunto dei dirigenti sanitari ma soprattutto incide negativamente sulla organizzazione dei servizi in un momento di particolare impegno connesso all’emergenza Covid-19.

Per i motivi su esposti le scriventi OO.SS. proclamano lo stato di agitazione e nel contempo chiedono al Sig. Prefetto di Benevento di attivare le procedure di conciliazione ex art. 2, comma 2, L. 146/1990 e smi, non escludendo nei prossimi giorni anche iniziative di mobilitazione di protesta della categoria".