Maglione: “Ora i due consiglieri eletti difendano il Sannio”

- Politica Istituzioni - Comunicato stampa

Scrive il deputato sannita del M5S Pasquale Maglione: Ci aspettiamo che l’elezione dei due consiglieri sanniti nel consesso regionale, peraltro tra le forze di maggioranza, determini una maggiore attenzione ai nostri territori da parte del governo campano. Ad Abbate e Mortaruolo auguro dunque di far propria la missione di rilancio del Sannio, anche ora che la competizione elettorale si è conclusa, a partire dai temi di più stretta attualità.

Invito entrambi a esprimersi formalmente contro la realizzazione del sito di compostaggio, con annesso termovalorizzatore, nella zona di Ponte Valentino e a far in modo che De Luca si impegni a realizzare quanto previsto dal decreto 41 (2019) che, ottenuto grazie all'intervento politico del Movimento 5 Stelle, ha permesso di mantenere operativo l'ospedale S. Alfonso Maria dei Liguori a S. Agata dei Goti. Notizia di questi giorni è il tentativo di realizzare un nuovo parco eolico nel territorio di Morcone. Il Tammaro e il Fortore devono essere tutelati da questo assalto delle multinazionali del vento e quindi - altro tema di attualità che affido ai due nuovi consiglieri - è necessario battersi per la stesura definitiva di un piano energetico regionale che tuteli le aree già sature di eolico, come la nostra. I miei auspici rispetto a quanto i consiglieri possano svolgere in Regione sono positivi, ma i battibecchi in corso tra i due non fanno ben sperare.

Trovo positivo, però che Abbate abbia riconosciuto il disastro di cui si è reso artefice De Luca nella sanità e nelle aree interne, dando ragione a quanto sostenuto dal M5S per anni. Stupisce però che ciò avvenga all’indomani di una competizione elettorale nella quale aveva strenuamente difeso la politica del governatore. Non era un mistero per nessuno, l’alleanza tra Mastella e De Luca è stata fin da subito un matrimonio di interesse, che escludeva a priori qualunque convergenza su obiettivi di interesse collettivo. Speriamo però che, ora che il mastelliano Abbate ha preso coscienza della cattiva gestione deluchiana, cambi il passo e decida di sposare gli interessi del territorio e non quelli del suo sponsor politico che, come al suo solito, sul tavolo di discussione con De Luca pone solo il proprio interesse a essere rieletto, benché lo nasconda dietro proposte trite e ritrite.