La dedicazione della nuova chiesa della Comunità Evangelica

- Politica Istituzioni - Comunicato stampa

Scrive l'area comunicazione della comunità: Si è tenuta in serata la dedicazione della nuova chiesa ADI in via Liborio Pizzella che ha accolto la comunità evangelica prima situata in via Ponticelli. Davvero numerosi i fedeli pervenuti da tutta la provincia di Benevento e da parte della Campania andando di fatto a gremire il luogo di culto.

Con un programma molto intenso, sono intervenuti alla dedicazione molti esponenti della comunità evangelica nazionale, regionale e locale. Presenti infatti Gaetano Montante presidente delle Assemblee di Dio in Italia, Antonio Fenicia segretario del Comitato di Zona, Renato Mottola membro del medesimo comitato e pastore della chiesa di Avellino e molti altri pastori delle comunità limitrofe. Presenti anche le istituzioni locali con il primo cittadino Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo intervenuti sull’importanza della fede in questo particolare periodo storico e ponendo enfasi sul ruolo socialmente utile che anche la comunità evangelica ha nella città di Benevento, apprezzandone le modalità di adorazione del Signore con canti e preghiera, in un clima di forte coesione spirituale.

Intervenuta anche la sorella Maria, moglie di Cesare Turco precedente pastore della chiesa e scomparso qualche anno fa proprio al momento dell’ottenimento della licenza del locale di culto. Già nel 2018 il pastore Turco aveva dato inizio alla realizzazione del nuovo edificio con un progetto ereditato e portato poi avanti con fede e determinazione dal pastore Caponio. Le preghiere, le offerte ed i tanti sacrifici degli stessi credenti della comunità hanno fatto sì che la chiesa venisse realizzata in solo quattro anni. Il messaggio della parola di Dio è stato annunciato dal presidente Gaetano Montante: “La chiesa siamo noi, non posso che dirvi che la chiesa siamo noi! A nulla servirebbe questo locale se la chiesa non fossimo noi!” Così ha esordito Montante volendo sottolineare come più importante dell’edificio sia la chiesa fatta di uomini e donne consacrate al Signore. “Il Signore si serve di cose piccole, noi siamo piccoli e solo quando ce ne rendiamo conto il Signore farà cose grandi per noi”. Facendo riferimento al testo biblico in Esodo 2 il presidente ADI continua “oggi viviamo in un tempo con un faraone malvagio che sta cercando di distruggere le nostre famiglie, le nostre case, la nostra società come mai prima d'ora. La chiesa del Signore è oggi come quel piccolo e umile canestro in cui fu messo in salvo Mosè e che offre salvezza dalla malvagità della nostra quotidianità”. Molto apprezzati anche i canti di adorazione eseguiti dalla corale della chiesa organizzata proprio per tale occasione.